Spese di CTU: ridurle rientra tra i tuoi compiti!

By | novembre 25, 2016

spese di CTURidurre le spese di CTU è uno dei più importanti compiti a cui devi prestare attenzione durante un incarico.

 

Purtroppo è un compito molto spesso sottovalutato: in realtà, se gestito bene, può portarti numerosi vantaggi.

 

In questo articolo vediamo:

 

  • cosa NON fare per raggiungere l’obiettivo di ridurre le spese di CTU;
  • quali sono i vantaggi correlati a questo obiettivo.

Le cose da non fare per ridurre le spese di CTU

no

Accertare fatti e fare valutazioni extra quesiti.

Devi sempre attenerti ai quesiti posti dal Giudice!

Questo principio vive già di vita propria, a prescindere dall’obiettivo per ridurre le spese di CTU.

E’ noto, infatti, che il Consulente del Giudice non può fornire risposte non richieste!

In questi casi, il Consulente rischia che la CTU sia ultronea (se non sai cosa significa, scarica il Dizionario del Consulente Tecnico Giudiziario– lo trovi in alto a destra) e/o che sia annullata. Limitarsi all’ambito indicato dai quesiti, è già, di per sé, un principio base dal quale non derogare.

Inoltre, è un principio importante anche per ridurre le spese di CTU!

Vediamo perché…

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Se stai attento a non fare valutazioni ed indagini non strettamente necessarie per rispondere ai quesiti, ottieni sicuramente una riduzione:

  1. dei costi necessari a svolgere quella determinata indagine, ad esempio perché sarebbe stato necessario noleggiare uno strumento;
  2. del tempo impiegato per espletare l’intero incarico (e quindi, direttamente o indirettamente, delle spese di CTU).

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Su questo punto, entro ancor più nel dettaglio.

Se aumenta il tempo di espletamento di un incarico, sicuramente aumentano le spese di CTU:

  • direttamente, se il compenso è proporzionale al tempo (ossia determinato con il criterio delle vacazioni);
  • indirettamente, nei casi in cui il compenso non è determinato con le vacazioni, ma mediante l’utilizzo dei compensi fissi o a percentuale di cui al DM 30/05/2002.

Può succedere, infatti , che l’aver aggiunto attività non richieste amplia la base di calcolo del compenso, ad esempio perché si devono applicare più articoli del DM 30/05/02 e/o articoli diversi da quello “naturalmente” più appropriato per il caso in questione.

(Per comprendere meglio il meccanismo di calcolo dei compensi, scarica il relativo file che trovi a questo link).

Inoltre, se il CTU va oltre i confini delimitati dai quesiti, costringe i CTP a dover valutare anche le argomentazioni extra, quindi aumenta il loro impegno e, quindi, il loro compenso.

Fare valutazioni ed indagini su fatti pacifici.

Anche questa è una fonte di lievitazione di spese di CTU.

Se un fatto è pacifico, possia ammesso esplicitamente da tutte le parti coinvolte nel procedimento giudiziario, è inutile farci un qualsiasi accertamento/ indagine, che comporterebbe  tutto ciò che ho descritto nel punto precedente).

Attento però, deve essere chiaro che il fatto sia pacifico (per chiarimenti su cosa significhi “fatto pacifico” scarica il Dizionario e leggi questa Sentenza).

Ti faccio un esempio al riguardo.

Di recente mi è capitato, come CTU, un quesito su un fatto che in apparenza sembrava pacifico, perché nessuna delle parti lo aveva contestato: si trattava di accertare la funzionalità di un impianto.

Una delle parti aveva esplicitamente scritto negli atti processuali che l’impianto in questione stava funzionando regolarmente; un’altra parte, invece, non lo aveva ammesso esplicitamente.

 

Le parti mi hanno contestato di aver fatto indagini su questo punto, mediante utilizzo di un certo strumento (costoso).

In questo caso, ho dovuto fare indagini perché il Giudice me lo aveva chiesto esplicitamente e perché il fatto era pacifico solo in apparenza.

Adottare metodi di indagine inutilmente costosi

Questo è un altro errore che vedo fare molto spesso e che fa lievitare le spese di CTU.

Per rispondere a un determinato quesito, quasi sempre sono disponibili differenti strade da seguire e differenti metodi.

Alcuni sono metodi classici, altri magari “inusuali”, ma ugualmente efficaci e meno costosi.

La bravura del CTU sta proprio nel conoscere e nel saper applicare i metodi inusuali (se conducono a risultati accettabili, ovviamente).

Ad esempio, una volta mi è capitato di dover accertare il buon funzionamento di un impianto di scarico all’interno di un appartamento.

I metodi classici potevano essere:

  • effettuare saggio, quindi demolire porzioni di pavimento, per poi ricostruirle;
  • fare una ricerca con uno strumento (quindi noleggiarlo).

Il secondo metodo era sicuramente meno invasivo del primo ma era comunque costoso.

Bene, c’era un metodo, inusuale ma molto poco costoso ed è quello che ho adottato.

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Ho iniettato liquidi con determinate caratteristiche all’interno delle tubazioni.

Ho raggiunto gli stessi risultati, ma:

  • non ho dovuto effettuare saggi.
  • non ho dovuto noleggiare uno strumento (il costo del noleggio è comunque da imputare nelle spese di CTU, anche quando lo strumento è di proprietà: un po’ come succede per l’utilizzo dell’autovettura che non comporta solo il costo visibile del carburante ma di tutti i costi connessi, assicurazioni, bolli, usura del mezzo, ecc.).

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In questo caso i risultati a cui sarei pervenuto utilizzando uno dei tre metodi citati erano pressocché identici.

Questo ragionamento vale anche nei casi in cui con il metodo inusuale si raggiungono risultati meno accurati rispetto a quelli offerti dal metodo tradizionale ma, comunque, accettabili per quello che era il tenore dei quesiti.

Il CTU deve essere sempre in grado di valutare se è necessaria una certa accuratezza di risultato, quindi metodi più costosi, oppure se è sufficiente procedere con metodi meno costosi.

Questo, chiaramente, è un valore aggiunto del CTU, è una sua competenza professionale (che si acquisisce con il tempo).

Ma perché è così importante ridurre le spese di CTU?

domanda

Per almeno tre buone ragioni.

  1. Per la Giustizia, intesa in generale, perché le parti in causa dovrebbero affrontare meno spese possibili;
  2. per il Giudice, perché noterà che ti sei comportato in modo coscienzioso e diligente e quindi si fiderà di più di te, anche per i prossimi incarichi;
  3. per te stesso, perché il fatto di aver ridotto le spese di CTU è un tuo merito ed è un indicatore di diligenza che potrai sempre utilizzare come “jolly all’occorrenza”, per difenderti dagli eventuali attacchi che subirai dai CTP.

Questo è tutto!

…e che sia un’ottima consulenza.

Michele Dimonte

PeritoInForma TM La Guida Pratica per Consulenti Tecnici Giudiziari.

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