Tecniche di conciliazione per CTU: istruzioni per l’uso

By | Agosto 1, 2016

tecniche di conciliazione per CTUTra le domande più frequenti sulle tecniche di conciliazione per CTU, ultimamente me ne stanno arrivando tantissime incentrate su una presunta questione di correttezza…

Cioè, in molti, mi stanno chiedendo se sia corretto utilizzare tecniche di conciliazione per CTU…

Come se utilizzarle significhi voler manipolare le parti per fa si che si mettano d’accordo.

E’ giusto, è corretto spingere le parti in causa ad accordarsi con le tecniche di conciliazione per CTU?

Ok, darò la risposta in questo articolo.

Cominciamo!

Innanzitutto, come per tutte le questioni complesse, la risposta non è immediata.

Vanno fatte un po’ di premesse.

Partiamo da un primo punto fermo:

Le tecniche di conciliazione per CTU che trovi nella mia guida PeritoInForma TM sono così potenti ed efficaci che le probabilità di condurre le parti ad un accordo sono alte.

Tremendamente alte.

Chi le utilizza se ne rendo conto istantaneamente.

Per cui, visto che il risultato è quasi sempre positivo, può venire il dubbio che siano tecniche di manipolazione.

Sporche tecniche di manipolazione spacciate per tecniche di conciliazione per CTU.

Ossia, come se si trattasse di tecniche per aggirare la fiducia dei malcapitati, esattamente come nelle truffe.

Questo è, più o meno, il quadro della questione.

Bene. Vediamo cosa si può dire a riguardo.

In generale, è normale che possano affiorare dubbi del genere.

Se ti ritieni una persona perbene, è normale che, a prima vista, utilizzare tecniche di conciliazione per CTU può sembrarti manipolatorio.

Ma…non è proprio così…

Ci sono aspetti che non stai considerando.

Il primo aspetto da chiarire è questo:

le tecniche di conciliazione per CTU sono solo strumenti!

Per cui, da sole, non hanno alcun potere.

 

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Facciamo un esempio.

Un coltello è uno strumento.

Un coltello non è né buono né cattivo.

Con un coltello posso dilettarmi in cucina ma posso anche costringere una persona a darmi i suoi soldi.

Non è che nel primo caso il coltello è buono e nel secondo è cattivo…

Se il coltello mi è servito per costringere qualcuno a dare i suoi soldi, contro la sua volontà, posso dire che è uno strumento cattivo?

Certo che no!

Sono io che l’ho usato male; sono io il “cattivo”.

E’ la stessa cosa per le tecniche di conciliazione per CTU!

Tutto dipende dall’uso che ne fai.

Tutto dipende dall’utilizzatore delle tecniche di conciliazione per CTU.

Qui si innestano due considerazioni: una di tipo filosofico ed una di tipo pratico.

Partiamo dalla considerazione di tipo filosofico.

Qual è il tuo vantaggio nel caso in cui riesci a conciliare le parti in una CTU?

Può sembrare una domanda slegata, ma non lo è…tra un po’ capirai…

Te la ripeto:

qual è il tuo vantaggio nel caso in cui riesci a conciliare le parti in una CTU?

Il tuo vantaggio personale consiste nel fatto che se fai bene la conciliazione, il Giudice si ricorderà di te e, per le prossime volte, sarà molto più propenso ad assegnarti incarichi.

Infatti, quando riesci a conciliare, liberi il Giudice da un procedimento giudiziario.

E questo per un Giudice è davvero importante, visto che tutti i Giudici hanno un immenso arretrato di procedimenti ancora da smaltire.

lavoro arretrato

Bene, questo è il tuo vantaggio.

 

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La considerazione “filosofica” è questa:

se tu non avessi alcun vantaggio dal portare a termine la conciliazione, ti sentiresti un manipolatore?

Beh, direi proprio di no.

Se ci pensi un attimo, scopri che è proprio così.

Se non abbiamo alcun tornaconto, non abbiano alcun motivo di sentirci in colpa, di sentirci dei manipolatori, ecc.

Giusto?

Tieni a mente questo passaggio (anche nel caso in cui non ti fosse del tutto chiaro), perché ci ritorniamo.

 

La considerazione di tipo pratico, invece, è questa.

All’interno di una CTU conciliativa, se non spingi un filino di gas, se rimani sulle tue, le parti non si metteranno mai d’accordo.

Ed è anche molto prevedibile: se sono arrivate a quel punto, hanno alle spalle anni di rancori, casini, ecc.

Per cui, come è possibile che, se non fai niente o quasi, possano mettersi d’accordo?

Ci vuola una piccola “spinta”.

incoraggiare

E’ vero, ci sono quei CTU il cui unico repertorio di tecniche di conciliazione per CTU consiste proprio nella banalissima frase “potete mettervi d’accordo?” (ne parlo anche qui)

Ma, guardacaso, nessuno di questi CTU riesce mai a portare a termine una conciliazione, se non in casi fortuiti.

Sarà che è una tecnica inefficace?

Sarà che sono necessarie innovative tecniche di conciliazione per CTU ?

Beh, direi proprio di si.

(Messaggio pubblicitario: le tecniche di conciliazione per CTU puoi trovarle solo nella mia Guida PeritoInForma TM, perché sono io che, per primo le teorizzate e divulgate. Da altre parti troverai goffe imitazioni).

Allora, assodato che è necessario utilizzare tecniche di conciliazione per CTU, torniamo sulla considerazione filosofica.

Sarebbe truffa, sarebbe manipolazione se tu avessi un tornaconto personale a discapito delle parti in causa, se le stessi danneggiando e/o svantaggiando per ottenere qualcosa per te.

Se, invece, come insegno nella Guida, il tuo vantaggio personale è complementare al vantaggio che ottengono parti, oppure ad un Bene superiore (ossia la Giustizia), allora è tutto ok.

Stai facendo del bene a tutti ed anche a te.

E’ una situazione che gli americani chiamano “win-win” (vincere- vincere).

Tu vinci perché riesci a conciliare: quindi ne guadagni in prestigio personale, oltre che in futuri incarichi, perché i Giudici sanno che sei “quello bravo a conciliare“.

Le parti vincono: se sei stato bravo ed hai individuato un accordo che le soddisfa entrambe.

 

Proprio su quest’ultimo punto, è necessario un piccolo approfondimento (perché è un altro tema molto gettonato nelle domande che mi arrivano).

A prima vista potrebbe sembrare un po’ difficile trovare vantaggi per ambo le parti in causa: visto che si stanno contendendo qualcosa.

In realtà, però, in tutte le situazioni c’è sempre un po’ di margine per arrivare all’accordo.

Concentrati su questo! Concentrati sul trovare una “nicchia inesplorata”!

Ok?

Tutto questo ed altro lo insegno nella mia Guida PeritoInForma TM, nel modulo dedicato alla conciliazione.

…e che sia un’ottima consulenza.

Michele Dimonte.

PeritoInForma TM- La prima Guida Pratica per Consulenti Tecnici Giudiziari

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